Col d’Olen, dal parcheggio di Staffal
Accesso
Navigazione stradale
All'uscita del casello di Pont-Saint-Martin, percorrere la per 750m (750m). Alla rotatoria, prendere la terza uscita e imboccare la . Proseguire sulla per 450m (1,2km), quindi svoltare a destra su Via Gressoney e continuare sulla per 26,8km (28km), attraversando gli abitati di Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby e Gressoney-Saint-Jean. Svoltare a destra per rimanere sulla per ulteriori 6km (34km), quindi proseguire sulla per 3,1km (37,1km) fino a Gressoney-La-Trinité. Mantenere la destra sulla per ulteriori 1,2km (38,3km) fino alla località di Staffal.
Parcheggio
In località Staffal, di fronte alle funivie del Gabiet, si trova il parcheggio 🅿️ a pagamento. È il punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
La località è servita dall'autolinea Pont-Saint-Martin – Gressoney del gestore Autolinee Vita Group (V.I.T.A. S.p.A.). La fermata di riferimento è Staffal-Anderbatt. Il servizio è attivo nel periodo invernale; per consultare gli orari aggiornati, visitare il sito di Vita Group.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 52 minuti
📏 distanza: 38,2km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Il colle d’Olen è posto lungo il Tour del Monte Rosa e collega la valle di Gressoney con la Valsesia, dal versante valdostano si raggiunge in un’area fortemente deturpata dagli impianti di risalita e da strade sterrate. Tuttavia la vista sul gruppo del Monte Rosa e sulle molte cime che contornano il vallone di salita rimane di pirm’ordine. L’escursione proposta non punta direttamente al Col d’Olen ma porta prima al passo dei Salati da dove, scendendo sul versante piemontese e passando per i rifugi Città di Vigevano e per quel che resta del rifugio Guglielmina, si giunge al col d’Olen. Il dislivello di salita può essere ridotto, fino ad essere praticamente annullato, utilizzando gli impianti di risalita che partono da Staffal ed in un primo tronco portano in corrispondenza del lago del Gabiet. Dal lago parte una seconda cabinovia che porta direttamente al Passo dei Salati.
Descrizione
In corrispondenza del grande parcheggio alla destra del bar/ristorante/minimarket una palina segnaletica invita a imboccare il sentiero 7a/7b/TMR si salgono i gradini e si svolta a destra, il sentiero inizia a spostarsi costeggiando le case e passando a valle di una piccola cappella. Oltre questa ci si immette su una strada ove si svolta a sinistra, poco oltre si torna ad imboccare il sentiero che con una serie di risvolti ed a pendenza abbastanza sostenuta porta a guadagnare quota fino a sbucare di nuovo su una sterrata, si svolta a destra percorrendola fino ad arrivare in prossimità di un’alpeggio ormai diroccato ove si attraversa il corso del torrente Mos su un ponte di legno. Si continua ora su un sentiero all’interno del bosco fino ad arrivare ai piedi della parete rocciosa che sbarra a monte il vallone, che si risale facilemente con una serie di risvolti a pendenza moderata. Si arriva così in vista della stazione di arrivo della cabinovia del Gabiet che si lascia alla nostra destra, ed invitati dalla segnaletica, si procede dirritto fino a mettere piede su una strada sterrata ove si svolta a sinistra in direzione dell’albergo del Ponte. Seguendo la strada che passa alla destra dell’albergo si inizia a salire in direzione del passo dei Salati, parallelamente al tracciato della cabinovia, si ignora alla nostra sinistra una deviazione e si giunge all’incrocio con un tratto molto ripido della pista da sci (che si stacca alla nostra destra). Si ignora la pista e si continua sulla sterrata arrivando così al passo dei Salti. Giunti al passo si scende sul versante piemontese fino a giungere al piccolo laghetto e si imbocca la strada che si stacca alla destra del lago ed in 5 minuti si giunge alle costruzioni dei rifugio Città di Vigevano e Guglielmina, si passa nei pressi dei resti di quest’ultimo e si imbocca l’evidente sentiero che conduce al colle d’Olen. Per la discesa sul versante valdostano si imbocca il TMR che inizia a scendere con alcuni risvolti giungendo in breve alla pista da sci che si percorre fino a sbucare sulla strada sterrata lungo la quale si ritorna al Gabiet.