Monte Calvi, da Via Volta a San Vincenzo
Accesso
Navigazione stradale
Dall’uscita dello svincolo E della Variante della in direzione San Vincenzo Nord, imboccare la Via Vecchia Aurelia e proseguire verso nord per 300m (300m). Svoltare a sinistra sulla (Via Aurelia Nord) e percorrerla per 350m (650m). Svoltare a sinistra su Via Alessandro Volta e percorrerla per 86m (736m). Svoltare a destra per rimanere su Via Alessandro Volta e percorrere gli ultimi 75m fino alla destinazione, sulla destra (811m).
Parcheggio
Sosta libera gratuita 🅿️ su Via Alessandro Volta. E’ il punto di partenza dell’itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
San Vincenzo e’ raggiungibile con la linea 027 (San Carlo–San Vincenzo) di Autolinee Toscane, con fermata capolinea a “San Vincenzo cavalcaferrovia E”. Dal capolinea al punto di partenza dell’itinerario in Via Alessandro Volta sono necessari circa unable to parse a piedi. Gli orari aggiornati sono disponibili su at-bus.it. San Vincenzo e’ servita anche dalla linea ferroviaria Pisa–Grosseto (Trenitalia): dalla stazione di San Vincenzo al punto di partenza sono necessari circa unable to parse a piedi.
Distanza e tempo di percorrenza
• 🕒 Tempo di percorrenza: 2’
• 📏 Distanza: 0,85km
Navigazione GPS
• 📍 Come arrivare con Google Maps
• 📍 Come arrivare con Apple Maps
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Salita al Monte Calvi (646m), la principale elevazione del sistema collinare che separa la costa tirrenica dalla Val di Cornia, con partenza dal quartiere Acquaviva di San Vincenzo e rientro sul medesimo percorso. Il tracciato percorre il sentiero del Corbezzolo verso est, attraversa la Valle dei Manienti e risale le pendici della vetta toccando ambienti progressivamente diversi: dalla macchia mediterranea della pianura costiera ai boschi misti di leccio e cerro, fino agli affioramenti rocciosi della zona sommitale.
Il substrato geologico del Monte Calvi costituisce il tratto di interesse naturalistico più rilevante del percorso: le serpentiniti e le altre rocce ofiolitiche della vetta condizionano una flora specializzata che include numerose specie di orchidee spontanee, rese visibili dalla tarda primavera. Lungo il percorso si attraversa il borgo di San Carlo, insediamento costruito negli anni Trenta del Novecento a servizio delle attività estrattive della zona, e si lambiscono le pendici occidentali della Rocca di San Silvestro. Dalla vetta il panorama si estende sull’Arcipelago Toscano con l’Isola d’Elba e Capraia, sul Golfo di Baratti, sul Promontorio di Piombino e sulle Colline Metallifere; nelle giornate di visibilita’ elevata sono individuabili anche le Alpi Apuane e il Monte Amiata.
La primavera e’ il periodo piu’ indicato, sia per la fioritura delle orchidee sia per le temperature nel tratto iniziale del sentiero, orientato prevalentemente verso ovest e privo di copertura. Nei mesi estivi e’ consigliabile la partenza nelle prime ore del mattino. Le fonti d’acqua sono assenti lungo l’intero percorso. La lunghezza complessiva e il dislivello richiedono un allenamento adeguato; i tratti tecnici sono assenti.
Descrizione
0h00' 0,00km ([da completare])c Dal parcheggio su Via Alessandro Volta (20m), imboccare il sentiero del Corbezzolo, una strada sterrata che si dirige verso est addentrandosi nella macchia mediterranea. Il tracciato si sviluppa con pendenza moderata su un fondo agevole, attraversando un bosco di leccio (Quercus ilex), corbezzolo (Arbutus unedo), erica arborea (Erica arborea) e fillirea (Phillyrea latifolia).
0h35' 2,11km ([da completare])c Al bivio nei pressi della cava Solvay (75m), trascurare le diramazioni in direzione di Castagneto Carducci e svoltare a destra in direzione del borgo collinare di San Carlo.
0h52' 3,40km ([da completare])c Al borgo di San Carlo (114m), attraversare l'abitato e percorrere per un breve tratto la strada comunale di San Bartolo, fino a raggiungere la deviazione per la Capanna delle Terre Rosse. San Carlo e' un insediamento costruito negli anni Trenta del Novecento a servizio delle attivita' estrattive della zona.
1h10' 4,51km ([da completare])c Dalla deviazione per la Capanna delle Terre Rosse (119m), punto di ingresso nella Valle dei Manienti, il sentiero risale il fondovalle con andamento regolare attraversando un bosco misto di leccio (Quercus ilex), cerro (Quercus cerris) e frassino (Fraxinus ornus). Il tracciato supera alcuni impluvi e lambisce le pendici occidentali della Rocca di San Silvestro.
1h50' 6,69km ([da completare])c Alla Buca del Grillo (245m), il sentiero abbandona il fondovalle e affronta il versante con una serie di tornanti, guadagnando quota con pendenza sostenuta.
2h40' 8,10km ([da completare])c Raggiunto il crinale occidentale del Monte Calvi (599m), la vegetazione si apre lasciando spazio agli affioramenti ofiolitici. Il tracciato prosegue lungo il crinale in direzione della vetta, attraversando un ambiente caratterizzato da serpentiniti e da una flora specializzata che include numerose specie di orchidee spontanee. La sommita' del Monte Calvi (646m) e' una radura panoramica da cui il campo visivo si estende sull'Arcipelago Toscano con l'Isola d'Elba e Capraia, sul Golfo di Baratti, sul Promontorio di Piombino, sulle Colline Metallifere e, in condizioni di visibilita' elevata, sulle Alpi Apuane e sul Monte Amiata 3h00' 8,50km .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita 2h00' 8,50km .
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