Rifugio Coda, da Sassa
Accesso
Lasciare l'autostrada al casello di Pont-Saint-Martin, svoltare a destra dopo 100 metri e alla prima rotonda prendere la seconda uscita. Proseguire fino alla seconda rotonda, prendere la terza uscita ed entrare nel centro abitato di Pont-Saint-Martin. Dopo alcune centinaia di metri svoltare a destra imboccando la per la Valle del Lys e percorrerla per 10,20 km superando Lillianes e Fontainemore. Circa un chilometro dopo Fontainemore svoltare a destra seguendo le indicazioni per Pian Coumarial, attraversare il Lys e risalire la strada comunale per 7,30 km passando per Colombit, Pacoulla, Pianpervero, Jugeo, Chouchal, Pra Dou Sas, Cios, Challasc, Colla, Grange, Savaroy, Goy e Coumarial fino a raggiungere l'ampio parcheggio alla fine della strada. Nell'area pic-nic adiacente è presente un fontanile💧 per il carico dell'acqua, non essendo disponibili altri punti di approvvigionamento lungo il percorso.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 30 minuti
📏 Distanza: 18,90 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario che risale il vallone tra Sassa e il Colle di Carisé, tra pascoli d'alta quota, alpeggi e radi boschi di larice, fino alla cresta erbosa che ospita il Rifugio Coda. L'intero percorso coincide con il tracciato del Tor des Géants, che lungo l'Alta Via 1 sconfina brevemente in Piemonte proprio in questo tratto, toccando il Rifugio Coda prima di proseguire verso il Passo della Sella. Il percorso tocca il Plan des Sorcières, un pianoro dove diverse rocce piatte a filo di prato conservano coppelle di varie dimensioni e di età molto antica: secondo la leggenda popolare, era il luogo dove le streghe (sourcières) si riunivano in sabba, e proprio a questa tradizione il pianoro deve il nome. Superato il Colle Portola, con vista sulla sagoma del Mont Mars, il sentiero prosegue a mezza costa fino a incontrare il tracciato proveniente da Fontainemore e risalire al Colle di Carisé, crocevia tra la Gran Traversata delle Alpi e l'Alta Via Alpi Biellesi; da qui, già in territorio piemontese, l'ultimo tratto segue il crinale erboso, con un breve intaglio roccioso, fino al rifugio.
Il periodo consigliato va dall'estate a inizio autunno.
Percorso di carattere T2, con dislivello e sviluppo contenuti ma continui; nessun tratto esposto segnalato nella relazione.
Descrizione
0h00' 0,00km Imboccare il sentiero nei pressi delle paline e iniziare a risalire il pascolo, raggiungendo rapidamente i caseggiati di Sassa (1.433m). Proseguire oltre l'alpeggio con una diagonale ascendente, attraverso macchie di larice (Larix decidua), incrociando un paio di volte la strada poderale, quindi seguire il sentiero che risale i pascoli fino a incrociare la poderale nei pressi di La-Praz-de-Bosc (1.736m).
1h00' 1,47m Dal termine della poderale proseguire sul pascolo puntando l'alpeggio Vallessa (1.894m), per giungere poco più avanti nel Pian di Sourciéré, pianoro posto a 1.954m caratterizzato dalla presenza di diverse rocce piatte a filo di prato, sulle quali sono incise coppelle di varie dimensioni e di età molto antica; secondo la leggenda popolare, il pianoro era luogo di riunione delle streghe (sourcières) per i loro sabba. Superare il pianoro e raggiungere, tra i ginepri (Juniperus communis), il Colle Portola (1.966m), ampia sella dalla quale appare all'orizzonte la compatta sagoma del Mont Mars. Proseguire con una breve discesa, quindi seguire a mezza costa il versante sino a incontrare il sentiero che proviene da Fontainemore.
1h45' 3,19km Con qualche passaggio malagevole tra i massi si raggiunge la sella erbosa del Col de Carisé (2.124 m), dove si trova un cippo rettangolare con le paline segnavia fissate su di esso.
1h55' 3,51km Svoltare a sinistra e risalire il crinale erboso. Superare un primo dosso, quindi procedere su un intaglio con un breve scalino. Riprendere la salita superando un secondo dosso erboso fino ad avvistare la meta finale. Proseguire con minor pendenza sino a raggiungere il Rifugio Coda (2.280m). 2h30' 4,43km
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito in salita. 1h20' 4,43km
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